Come guadagnare con le opzioni binarie

Per poter fare trading online con le opzioni binarie occorre comprendere le tipologie di opzioni che possono essere utilizzate nelle contrattazioni che farete con l’unico scopo di ricavare introiti nel modo più rapido e intuitivo possibile. A tal proposito esistono 3 tipi di pozioni: quelle call/put, quelle one touch e quelle intervallo. Comprendere il significato di ognuna di queste opzioni significa conoscere le possibilità di intervento a disposizione durante le fasi di trading azionario on line.

Le opzioni binarie call/put sono considerate le più semplici, dato che si basano su un principio cardine estremamente intuitivo, laddove quello che conta è individuare se una data azione sarà in crescita o in perdita ad una data scadenza. Ecco allora che con le opzioni call/put (in italiano alto/basso) nel caso in cui l’andamento sarà in crescita, comprerete un’opzione call, mentre se sarà in perdita punterete tutto su un’opzione put. Senza dimenticare che con questo tipo di opzioni potrete ricavare un tasso di rendimento che oscilla tra il 70/80%. Le opzioni binarie one touch sono quelle più rischiose ma nello stesso tempo sono quelle più remunerative per una serie di ragioni connesse.

Tale rischio nasce dalla difficoltà della previsione che vi verrà richiesta, dato che dovrete prevedere se il prezzo del sottostante che avete scelto sia meno una quota massima o minima stabilita dal broker. Per questa ragione c’è un margine di rischio molto ampio, in compenso però le percentuali di rendimento sono impressionanti, dato che possono raggiungere il 500% del capitale investito. In ultima analisi ci sono le opzioni intervallo in cui vi verrà richiesto di prevedere un risultato ad una precisa scadenza.

Con queste opzioni quindi dovrete prevedere se il prezzo resterà oppure no all’interno di uno specifico intervallo che viene stabilito in precedenza dal broker di riferimento. Di conseguenza anche queste opzioni sembrano rischiose ma meno delle one touch, anche se gli introiti sono sempre elevati (300 % del capitale totale).

Fonte: http://monetizzare.com/

Come Investire in borsa 10.000 Euro

Se finalmente sei riuscito a mettere da parte qualche soldo, la paura maggiore che potresti avere è quella di perderli. Soprattutto nel caso si tratti di una cifra non troppo elevata, la tua paura è motivata. Cerchiamo di capire come investire in borsa online 10.000 euro in modo intelligente e con un buon rendimento.

In circolazione oggi esistono diversi strumenti economici che ti permettono di far fruttare i tuoi soldi. Prima di optare per una tipologia rispetto ad un’altra, dovresti prima porti una serie di domande:

– Questa somma è tutto il tuo capitale o è una parte che vuoi investire?
– Per quanto tempo sei disponibile a non toccare questi soldi?
– Hai già aperto alcune forme di investimento oppure è la tua prima esperienza?

Se hai a disposizione solo 10.000 euro è bene farsi due calcoli e capire se il rendimento offerto dai prodotti finanziari è superiore alle tasse, ai bolli e alle spese accessorie legate a qualunque tipo di investimento.

Devi sapere che su tutti i rendimenti, ovvero sui soldi che guadagni da un qualunque tipo di investimento, dovrai pagare delle tasse. Queste variano a seconda del tipo di investimento che hai fatto. Per esempio i Titoli di Stato sono tassati al 12,50% mentre i conti deposito al 20%

I bolli di imposta sono da pagare ogni qualvolta si apre un investimento e, se sei una persona giuridica, paghi 36 euro annuali. Nel caso dei conti deposito, la maggior parte delle banche si offre di pagare il bollo di imposta al posto tuo.

Le spese accessorie sono generalmente legate al costo di gestione o apertura di investimento; per esempio, i Btp prevedono dei costi di commissione che sfiorano i 60 euro annuali. I conti deposito, a differenza di questi, non hanno costi di apertura o spese di commissione.

Il tempo è un parametro da valutare. Se vuoi ottenere subito gli interessi, dovrai pensare di scartare i Btp e scegliere investimenti come i Bot e i conti deposito. Questi due sono investimenti a breve termine dove i Bot durano al massimo 12 mesi mentre i conti deposito al massimo 36 mensilità. I Btp, invece, hanno una durata molto lunga che spesso supera il decennio; alla lunga e sulla base della fragilità economica dell’Italia, questo non è un buon investimento in questo momento.

Se sei già un investitore o almeno se sei una persona che nella sua vita ha già cercato un rendimento tramite gli investimenti, saprai bene che dovrai fare delle belle comparazioni prima di scegliere.

Vanno fatte delle vere e proprie operazioni matematiche dove vanno previste tutte le spese e gli interessi che maturerai.

Se invece non hai mai investito, l’occasione nasce dall’aprire un conto deposito. Soprattutto in questo periodo, questa forma di investimento è forse la migliore che puoi trovare in circolazione.

Se è vero che la tassazione è del 20% sul rendimento, è pur vero che non dovrai sostenere nessun costo di apertura o chiusura e nessun costo accessorio; inoltre la tua scelta potrebbe essere anche di prova e potresti aprire un conto deposito anche di soli 3 mesi per vedere l’effettivo funzionamento di questo sistema, visto che l’apertura, la gestione e la chiusura sono totalmente gratuiti.