Giro della Rua: sabato 4 settembre corteo di 1000 persone e spettacolare cerimonia in piazza dei Signori.
È da qualche anno che la città ha riacceso l’interesse per il suo storico simbolo, la grande giostra familiarmente chiamata la Rua, nata nel 1444 per volere dell’ordine dei notai che ne hanno finanziato la costruzione, mantenendo ben visibile al centro il proprio simbolo, la ruota.
Con iBiennale conoscere e visitare la Biennale di Venezia diventa un’esperienza nuova ed emozionante. E’ possibile scoprire la 12. Mostra Internazionale di Archittettura accedendo al catalogo ufficiale e a molti altri contenuti extra.
Lo scorso 21 agosto si è svolta a Jesolo la finalissima regionale di Miss Italia, manifestazione che ha assegnato la fascia di “Miss Veneto 2010” e che darà diritto alla vincitrice di accedere direttamente alle finali nazionali di Salsomaggiore.
Il Chievo orfano di Di Carlo riparte di slancio superando per 2 a 1 il Catania. l veneti vanno il vantaggio al 14′: con Moscardelli, il pareggio del Catania è immediato: dopo otto minuti Ricchiuti si presenta davanti a Sorrentino e lo supera con un pallonetto. Il gol partita per il Chievo arriva poi al 39′ del secondo tempo con il solito Pellissier steso in area da Alvarez. Per l’arbitro è calcio di rigore, che lo stesso Pellissier trasforma regalando la vittoria ai veronesi.
Il Torino resta in fondo alla classifica, a zero punti dopo due gare, il Cittadella si rifà della sconfitta d’esordio. La squadra di Lerda inizia bene, con l’ex Iunco che dopo appena due minuti si presenta tutto solo davanti a Pierobon, che riesce a toccare con la punta delle dita e quindi deviare in angolo il pallone. L’attaccante si rifà al 19’, dagli sviluppi di un corner: il pallone passa in mezzo a una selva di gambe e Pierobon respinge come può, la sfera arriva proprio sui piedi di Iunco che tocca in rete da due passi. Il Cittadella cerca immediatamente il gol del pareggio, e ci va vicino con Job al 35’, il diagonale finisce a lato di pochissimo. L’1-1 arriva comunque al 37’, angolo di Dalla Bona e testa di Nocentini sul primo palo. Il Cittadella raddoppia al 41’ con una gran punizione dalla distanza di Dalla Bona, che sorprende Morello, non apparso all’altezza nella circostanza. Nella ripresa Lerda cambia proprio Morello con Bassi, e Filipe con Stevanovic, ma è il Cittadella a rendersi nuovamente pericoloso al 2’ con il sinistro di Di Roberto respinto dal portiere, e ancora al quarto d’ora con Job che mette in mezzo per Gabbiadini che arriva con un attimo di ritardo sul pallone. Per il Torino ci prova Iunco al 24’, ma la conclusione è rimpallata in angolo. Traversa di Garofalo su punizione al 33’..
Rabito al 90′ regala un punto importante al Padova quando ormai la partita sembrava chiudersi con una vittoria per il Crotone. Sotto i 38 gradi di Crotone finisce dunque 1-1, con grande rammarico per i padroni di casa, che hanno tenuto in mano la gara per circa 70 minuti calando nel finale.