Valstagna Venezia 120 km in kayak lungo il fiume Brenta, x poi sbarcare in Piazza San Marco continuando a pagaiare x tutto il Canal Grande.
Enrico Lazzarotto e Filippo Brunetti vi presentano il promo del video.
Valstagna Venezia 120 km in kayak lungo il fiume Brenta, x poi sbarcare in Piazza San Marco continuando a pagaiare x tutto il Canal Grande.
Enrico Lazzarotto e Filippo Brunetti vi presentano il promo del video.
Il gestore del ciclo integrato dell’acqua di Verona ha prodotto un fumetto e un cartone animato con l’intento di far crescere nei cittadini il senso civico basato sul rispetto dell’ambiente.
L’ecomuseo del Piave comprende Polpet (con S. Andrea, i terrazzamenti di muri a secco, l’abbeveratoio in monolite di pietra, gli itinerari del Frusseda, segnalati e tabellati dal comitato frazionale e gli interventi futuri sulla strada romana e sul monte stesso), la “Via Regia” verso Soverzene e l’allargamento verso il Vajont e il Friuli, i Coi de Pera (con i sentieri battuti nel passato a Quantin, il monolite, la sorgente, il riparo sotto roccia e il muro a lastre di Costa Fraine), le Prealpi, Soccher (con il sentiero per il Dolada, una lama per abbeverare il bestiame, “la musa” e il “sass negro”), la “Via Regia” verso l’Alpago, lungo il lago di S. Croce per allacciarsi a Vittorio Veneto, Conegliano e giungere poi fino al mare.
Una breve rassegna di foto, la ricostruzione fotografica dell’installazione della pala eolica di Badia Calavena (VR). La pala, assieme agli altri impianti presenti sul territorio del piccolo comune veronese, saranno i protagonisti del corso Energie In Comune che si svolgerà dall’1 al 4 Dicembre 2009.
Com’è cambiato il clima nel Veneto negli ultimi 50 anni, un’indagine presentata alla 4a Commissione Consiliare Ambiente della Provincia di Vicenza.
Giro in barca lungo le acque del fiume Sile che attraversano l’Oasi Cervara a Quinto di Treviso.
L’oasi è una piccola riserva naturale (25 ettari) che tutela un ambiente palustre di eccezionale bellezza e rappresenta un punto di accesso al Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, uno dei più importanti fiumi di risorgiva d’Europa.
Vi segnalo anche il sito internet www.oasicervara.it
Le Dolomiti sono divenute Patrimonio Naturale dell’Umanità. La proclamazione è avvenuta al Palazzo dei Congressi di Siviglia, in Spagna, lo scorso 26 giugno, con giudizio unanime dei 21 membri del Consiglio mondiale dell’Unesco che hanno attribuito il riconoscimento a nove gruppi dolomitici, 231 mila ettari, tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine.
I siti interessati vanno dalle Dolomiti di Brenta, le più occidentali, dove è stato da anni reintrodotto l’orso bruno, al gruppo formato dal Catinaccio e dal Latemar, a cavallo fra Alto Adige e Trentino; dalle Dolomiti di Sesto alle Pale di San Martino, dal massiccio della Marmolada, che comprende la cima più alta delle Dolomiti e il ghiacciaio più caratteristico, al gruppo formato da Pelmo e Croda da Lago, per arrivare alle Dolomiti Friulane, le più orientali di tutte.