Il Napoli torna al successo dopo un pari e tre sconfitte nelle ultime quattro giornate. Si tratta della seconda vittoria per partenopei in 11 partite con Donadoni allenatore ed e’ anche il secondo successo nel girone di ritorno. Prima rete in serie A per Montervino; seconda rete di fila per Bogliacino; quarta rete per Pia’ (segnate nelle ultime cinque giornate). Il Chievo raccoglie la sedicesima sconfitta stagionale (equamente divise tra casa e trasferta). I veneti hanno ottenuto 17 punti fuori casa e 21 a domicilio.
Sfida tra due squadre salve, appagate e in vacanza. Siligardi colpisce un palo, poi basta vedere come al 38′ Frison (non) si oppone alla punizione-telefonata di Passoni. E’ il vantaggio del Piacenza. Passa un minuto e il giovane Rigoni pareggia il conto. Nella ripresa Forestieri sfiora subito il gol su un’indecisione di Maurantonio. Poi Passoni sigla la doppietta alla mezz’ora, ancora su punizione, ancora per un regalo di Frison. Non succede altro. Eugenio Bortolon, il tifoso biancorosso morto sabato scorso cadendo dagli spalti del Tardini di Parma, è stato ricordato prima dell’inizio della partita con una maglietta indossata dai giocatori con su scritto “Ciao Eugenio”. I biancorossi hanno poi giocato la partita con il lutto al braccio.
giorini dà l’illusione del gol ma Milone salva sulla linea. Nemmeno la moviola chiarisce. Dall’altra parte Docente calcia a porta vuota ma la palla esce d’un soffio. Ancora Docente al 14′, girata al volo e traversa piena. Ci prova anche Pagano, Pierobon vola. Il Cittadella ci crede e va in gol a inizio ripresa con il veterano Carparelli, prima rete stagionale. Raddoppia Meggiorini al 28′ per il 2-0 della tranquillità. Il Rimini, invece, finisce ai playout dove affronterà l’Ancona.
Appena 3′ e Guberti dà il via alla festa di Bari. Capelli tinti di bianco e rosso per i giocatori, mentre Conte prima del fischio d’inizio fa il giro di campo per salutare i tifosi. Sembra un addio, ma a fine gara il tecnico fa sapere che non è ancora detta l’ultima parola e che presto ci sarà un incontro con la società per fare chiarezza. In campo, intanto, pareggia Musetti al 14′ con una girata millimetrica sull’uscita di Gillet. Ma la coppia Barreto-Guberti colpisce ancora al 26′: per l’attaccante è doppietta. Il 3-1 è di Caputo a inizio ripresa. Per festeggiare, riecco il trenino dei bei tempi. Poi tocca allo stesso Barreto chiudere la festa al 18′, con il gol sulla respinta del rigore parato.
Il Chievo è matematicamente salvo, il verdetto è inappellabile perché a una giornata dalla fine né il Bologna né il Torino lo possono raggiungere. E proprio col Bologna finisce 0-0 e il Chievo non dà mai l’impressione di soffrire.