Primo marzo, Capodanno veneto. Il 1° marzo è sempre stato considerato nella storia della Repubblica Veneta come il Capodanno. Fissato originariamente il 25 marzo, giorno della fondazione di Venezia ma anche, per i credenti, giorno dell’annunciazione del Signore nonché, stando a una leggenda greca, giorno della creazione del mondo, il Capodanno fu poi spostato al primo giorno del mese per comodità di calcolo.
La tradizione del “ciamar marso” o “brusar marso”è legata all’antico rito delle feste arcaiche di inizio stagione, che avevano lo scopo di evocare e celebrare il risveglio della natura, di propiziare la fertilità e l’abbondanza. In queste feste vi era un vero e proprio “fidanzamento pubblico” che si sviluppava in diversi modi, così come l’antica festa dell’epoca romana del Calendimarzo.
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