L’ecomuseo del Piave comprende Polpet (con S. Andrea, i terrazzamenti di muri a secco, l’abbeveratoio in monolite di pietra, gli itinerari del Frusseda, segnalati e tabellati dal comitato frazionale e gli interventi futuri sulla strada romana e sul monte stesso), la “Via Regia” verso Soverzene e l’allargamento verso il Vajont e il Friuli, i Coi de Pera (con i sentieri battuti nel passato a Quantin, il monolite, la sorgente, il riparo sotto roccia e il muro a lastre di Costa Fraine), le Prealpi, Soccher (con il sentiero per il Dolada, una lama per abbeverare il bestiame, “la musa”e il “sass negro”), la “Via Regia” verso l’Alpago, lungo il lago di S. Croce per allacciarsi a Vittorio Veneto, Conegliano e giungere poi fino al mare.
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