Mancano 28 secondi alla fine del quarto minuto di recupero del secondo tempo: Adrian Mutu compie l’unico gesto positivo della sua partita contro il Chievo, scagliando da appena dentro l’area un destro che sorprende Sorrentino e che regala, in maniera estremamente fortunata, tre punti alla Fiorentina. E’ un successo immeritato quello della formazione gigliata: penalizzato oltremodo un Chievo eccellente, soprattutto nei primi 45 minuti, che ha il solo demerito di non chiudere la gara, dopo essere passato in vantaggio al 13′, con Morero, abile a sorprendere in girata da dentro l’area piccola tutta la difesa viola. La Fiorentina nelle ultime tre gare conquista sette punti, più con la forza di volontà che con il gioco. Quest’ultimo manca da inizio 2009, e sembra in fase pesantemente involutiva soprattutto da quando manca Santana. E’ un Chievo beffato quello che ha lasciato Firenze con tanta rabbia ed amaro in bocca. A far infuriare i giocatori clivensi ed il suo tecnico Di Carlo è soprattutto la modalità che porta al goal decisivo di Mutu, con fallo dello stesso rumeno, secondo gli ospiti, su Bentivoglio, che rimane a terra. Il momentaneo pareggio lo aveva firmato Gilardino, al 72′, con stacco di testa su cross da sinistra di Pasqual.
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