Il Cittadella respira, l’Ancona precipita. Lo spareggio del Del Conero premia, giustamente, chi dimostra più serenità e maggiore concretezza. Vince un Cittadella cinico in avvio, che punisce una retroguardia biancorossa che assomiglia alla casa degli orrori: Meggiorini dopo due minuti e Gerardi al quarto d’ora mandano all’inferno un’Ancona che reagisce momentaneamente con Vanigli (tap-in su smanacciata di Pierobon), ma che continua ad incassare gol nei primi minuti. La reazione dell’Ancona è improduttiva: la squadra di Monaco è arruffona e sconclusionata ed il Cittadella è padrone del campo, anche se nella ripresa ha il demerito di sbagliare l’impossibile sotto la porta di Da Costa: Gerardi fallisce a porta vuota dopo un palo di Meggiorini (25′), lo stesso Meggiorini si fa “rapinare” il pallone dal portiere Da Costa dopo 30′ palla al piede. Per fortuna dei veneti la stangata di Soddimo si infrange sull’incrocio dei pali (17′), lo stesso esterno perdona il Cittadella al 37′ tirando alto con la porta spalancata. Il Cittadella fa festa, l’Ancona esce dal campo contestata dai suoi tifosi.
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