Se non è Mastronunzio è Nassi. L’Ancona continua a far festa con i suoi attaccanti (19 gol in due per il terzo attacco del campionato) e conquista la seconda vittoria consecutiva, che la tiene abbondantemente sopra la zona retrocessione. Più Treviso che Ancona nel primo tempo, ma i lampi dei padroni di casa illuminano di più. Il faro nella notte del Del Conero è sempre lui, Maurizio Nassi, che segna il nono (tap-in vincente al 18′, dopo la respinta corta di Guardalben su Surraco) e decimo centro stagionale (44′: palla sotto le gambe di Guardalben su assist di Mastronunzio, ma difesa trevigiana troppo alta). La partita nei primi 45′ però la fa la squadra di Gotti. Il pareggio (momentaneo) al 33′: sull’angolo di Baccin, di testa Pianu centra in pieno la traversa, il diciottenne Zigoni (figlio d’arte ed al debutto in serie B) è lestissimo a mettere in rete. I veneti al 43′ hanno anche la palla del 2-1 ma Da Costa respinge il fendente di Guigou. Sul rovesciamento di fronte l’Ancona passa con Nassi, vantaggio che nella ripresa la squadra di Monaco gestisce senza più eccessivi patemi. Anzi, manca più volte il colpo del definitivo kappaò (clamorosi gli errori di Mastronunzio al 23′ e Nassi al 44′). Le due squadre terminano in dieci per il rosso diretto a Pianu al 36′ (fallo su Rizzato lanciato a rete) e quello allo svagato Rincon al 45′ (doppia ammonizione).
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