Uno zero a zero che rispecchia le forze viste in campo. Il Livorno era chiamato a vincere per trovare la testa della classifica, mentre il Treviso era alla ricerca di una prestazione importante fuori casa. Purtroppo, però, l’assenza di Rossini si fa sentire più del previsto: Danilevicius non trova quasi mai la porta, mentre Tavano non riesce mai a rendersi pericoloso, messo sotto pressione dai difensori avversari. Gli ospiti cercano di agire in contropiede, con l’isolato Piovaccari che svolge bene il suo compito, mettendo spesso in apprensione De Lucia. Gli amaranto sfiorano il gol negli ultimi minuti del match con una traversa di testa colpita da Volpe, ma, nonostante un sostanzioso recupero, è questa l’unica occasione nel finale.
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