Decide Guzman. Come con il Pisa, sempre con il sinistro. Questa volta dal limite dell’area: controllo, tiro, gol. Il Piacenza supera il Vicenza grazie alla parabola del paraguayano. Tre punti importanti, diciamo fondamentali, non proprio meritati. Perché la squadra di Gregucci nell’arco dei novanta minuti crea di più: tira, sbaglia, ci riprova, trova Cassano. Il portiere biancorosso ci mette la mano un paio di volte, salva il risultato e permette alla squadra di Pioli di crederci fino all’ultimo. Dall’altra parte l’assenza di Sgrigna, acciaccato, si fa sentire: i veneti costruiscono, però non concretizzano. E siccome il calcio di oggi è una questione di episodi, al 36′ arriva quello che risolve la partita in favore della formazione di casa. Bianchi lavora un ottimo pallone in area, si gira, vede Guzman, lo serve. Controllo, tiro, gol. Fortin non ci arriva, il Vicenza si morde le mani. E il Piacenza conquista tre punti fondamentali.
Commenta