Doveva essere la gara dell’ultima speranza. Si è trasformata nella partita della disperazione. Il Treviso crolla sotto i colpi del Livorno per 4-0 e prenota così il primo posto per la prossima LegaPro. Troppo forte la formazione di Acori che domina in lungo e largo e può sfruttare anche la superiorità numerica per ampia parte della gara, condizionata non poco anche dalle decisioni fin troppo fiscali dell’arbitro Pierpaoli. L’egemonia toscana è evidente fin dai primi minuti e ci pensa Emanuele Filippini, ex di turno, a gelare il Tenni con un eurogol da 20 metri che s’infila sotto l’incrocio. L’espulsione di Guigou tarpa le ali del Treviso, che a ridosso dell’intervallo cade sotto l’incornata di Galante. La ripresa segna un sussulto biancoceleste, ma poi c’è spazio solo per i gol di Tavano, il secondo con il Treviso in 9 per l’espulsione di Cordaz.
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