La cura di Abel Balbo non risolleva un Treviso sempre più ultimo in classifica e che lascia via libera anche al Sassuolo, che espugna il Tenni per 3-2. Vittoria meritata per la squadra di Mandorlini, che ha l’unica colpa di non chiudere la partita, dopo esser andata al riposo sul 3-1. La nuova formazione di Balbo ha il merito di crederci fino alla fine; ci vuole un miracolo di Bressan, nel finale, per evitare un pareggio che i biancocelesti avrebbero anche meritato per un secondo tempo molto determinato. Sassuolo comunque padrone del campo per tutto il primo tempo: in vantaggio dopo cinque minuti con Poli, che riscatta l’errore dal dischetto di Salvetti dopo tre minuti. Il Treviso pareggia con Pedrelli, bravo a ribadire in rete il rigore calciato sul palo da Quadrini. Ci pensa poi Smit ad aprire le porte del contropiede al Sassuolo che, con Martinetti trova il sorpasso, e nel finale di tempo con Rea di testa può chiudere sul 3-1. Nella ripresa il Treviso prova a ribaltare la situazione, ma il gol di Cafasso al 79′ non basta per compiere l’impresa.
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