Albinoleffe implacabile e impietoso. Vicenza sciupone e sfortunello. Il 3 a 0 dello stadio Menti è bugiardo. La squadra di Madonna, ospite, con tre tiri nello specchio della porta di Fortin ha fatto tre gol. Roba da tiri liberi del basket. I Biancorossi hanno invece giocato tanto e a tratti pure molto bene. Partenza a razzo dei ragazzi di Gregucci che impegnano il portiere ospite Narciso, migliore in campo ed è tutto dire, in molteplici occasioni. Emblematico il sette a uno nel computo dei corner nei primi venti. Sul forcing biancorosso un fulmine a ciel sereno: al 15′ un cross dalla sinistra inzuccato in gol da Laner, in solitudine dentro l’area piccola di Fortin, che gela il pubblico di casa. Assorbito il colpo il Vicenza torna a farsi operaio nella speranza di raddrizzare una partita molto importante, e due occasionissime di Serafini, Narciso miracoloso, e Forestieri, disastroso. Così anche l’inizio del secondo tempo con Narciso protagonista: bomba di Raimondi con deviazione sulla traversa, no a Bjelanovic da distanza ravvicinatissima. Non si sa a chi votarsi anche perché l’Albinoleffe di Madonna, ne ha due: uno in panchina e l’altro in campo. Proprio Madonna chiude il match alla mezz’ora ancora su una pennichella della difesa di casa. Il terzo gol vale la soddisfazione personale di Laner che sigla la sua doppietta.
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